360Le avrete sicuramente notate navigando fra i post di Facebook nelle ultime settimane: le foto panoramiche a 360 gradi sono l’ultima novità introdotta da quel geniaccio di Zuckerberg sul suo social network e, come quasi sempre accade, gli utenti pare stiano apprezzando non poco questa innovazione.

Si tratta di immagini panoramiche capaci di immortalare tutto ciò che c’è attorno al punto centrale in cui vengono catturate, con un effetto di visualizzazione (orizzontale e verticale) di 360 gradi. I motivi del successo? Tanti!

Innanzitutto il nuovo strumento rappresenta una forte novità rispetto alla staticità delle immagini classiche, aumentandone l’efficacia. Una foto colpisce, emoziona, comunica, provoca una sensazione. Ecco, le nuove foto fanno tutto ciò, ma in modo esponenziale, a 360 gradi appunto. A ciò aggiungiamo il fatto che la comunicazione avviene in un nuova nuova modalità, differente dal solito, mostrando e spiegando di più e meglio delle immagini tradizionali.

E l’utente? Questo è il vero punto di forza del nuovo strumento: l’utente è coinvolto, non si limita ad osservare ma è chiamato a partecipare, a muoversi come fosse davvero lì. Infatti la foto scattata e caricata con questa tecnologia, può essere visualizzata facendo scorrere il puntatore del mouse tramite pc, o ancora meglio semplicemente muovendo nelle varie direzioni lo smartphone o il tablet se la navigazione avviene tramite dispositivo mobile. Naturalmente in questo caso l’effetto è ancora più trascinante, sfruttando il giroscopio interno ai device e dando l’impressione di essere quasi all’interno della scena, immedesimandosi in essa. Anche per questo, la nuova tecnologia viene considerata una sorta di antipasto della realtà virtuale, direzione in cui si muove l’innovazione digitale.

Come ogni piccola grande novità social, il nuovo strumento rappresenta una nuova sfida e un ulteriore mezzo a disposizione degli addetti ai lavori per comunicare il proprio brand, in piena ottica di marketing esperienziale.

L’officina creativa digitale Rubik, naturalmente, l’ha provata e lo ha fatto in un contesto a dir poco particolare: in mezzo (quasi) al mare, con la spiaggia, i bagnanti e l’acqua limpida a far da cornice. Il risultato, neanche a dirlo, è mozzafiato e dà solo l’assaggio delle potenzialità comunicative del mezzo: ogni ambiente si presta infatti al suo utilizzo, dal giardino di una struttura ricettiva all’interno di un punto vendita, dalla reception di un albergo alle singole camere, dal magazzino di un’azienda alla cucina di un ristorante, sempre e solo con un unico intento, cioè quello di far vivere all’utente la sensazione di essere lì in quel momento.

Rubik è come sempre a disposizione di chi voglia utilizzare questa nuova modalità di comunicazione per la propria pagina Facebook, o anche per il proprio sito web, e cercare di far vivere ai propri clienti un’esperienza visiva completa e coinvolgente. Siamo sicuri che apprezzeranno.